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1995

Striscia di Gaza : Centri per la salute delle donne (Palestina)

Palestine

Titre : Striscia di Gaza : Centri per la salute delle donne (Palestina)

Pays : Palestine
Lieu : I Centri sono situati nei campi profughi : a Bureij, a sud della città di Gaza ; a Jabalia a nord della stessa città ; a Hebron

Date : 1995 – 2011

Objectifs
Il primo “Centro per la salute delle donne” è stato creato da AIDOS nel 1995 a Bureij per venire incontro ai bisogni di assistenza sanitaria, sociale e legale delle donne palestinesi. Nel 1998 AIDOS ha creato un secondo Centro nel campo profughi di Jabalia. I progetti costituiscono la realizzazione concreta di un modello nato dall’esperienza del consultorio italiano, rivisitato sulla base del contesto locale e della realtà religiosa, politica e sociale all’interno della quale si opera. I Centri forniscono servizi di assistenza ginecologica primaria, pianificazione familiare, cura pre e post parto, assistenza psicologica, sociale e legale, informazione sui temi legati alla salute riproduttiva, visite domiciliari. I progetti prevedono anche il graduale coinvolgimento degli uomini della comunità in alcune delle attività di informazione e nell’utilizzo dei servizi erogati. Dal gennaio 2009 i Centri sono attivi anche nel sostegno di emergenza alla popolazione civile.

Résultats
Ogni mese i Centri ricevono una media di 1.000 donne che accedono ai servizi clinici, mentre una media di 225 donne utilizza i servizi di consulenza legale, psicologica e sociale. La struttura clinica offre un servizio di ecografia che riceve una media di 290 pazienti al mese a cui accedono anche le donne provenienti dalle cliniche dell’UNRWA. Una media di 260 donne al mese partecipano alle attività di educazione fisica e ginnastica pre e post parto. Ogni mese inoltre vengono organizzati una serie di workshops su tematiche specifiche identificate dal centro, dalle donne e dalla comunità di Bureij e Jabalia a cui partecipano circa 920 persone. Infine l’attività dei Centri comprende un programma di visite domiciliari effettuate dalle operatrici che si aggira intorno ad una media di 360 visite al mese. I Centri hanno continuato a operare anche in situazioni di emergenza attivando nuovi servizi : terapie di gruppo per donne vittime di violenza domestica, per adolescenti e bambini con traumi e problemi psicologici derivanti dall’Intifada ; attività informative ed educative su nuovi temi legati al deterioramento delle condizioni di vita della popolazione quali formazione per la produzione domestica di generi alimentari per la riduzione delle spese familiari e formazione per l’avvio di attività generatrici di reddito.

Partenaires : Culture and Free Thought Association (Centro di Bureij), associazione di donne ; Palestine Red Crescent Society (Centro di Jabalia), Ong che opera nel settore sanitario ; Palestinian Family Planning and Protection Association – PFPPA (Centro di Hebron).

Financement : I Centri sono stati finanziati negli anni dal Governo italiano, dal Governo giapponese e dal Governo belga, tramite l’UNFPA, dalla Tavola Valdese, dalla Open Society Institute, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e da AIDOS con fondi raccolti tra privati. Per il 2008-2011 il progetto ha ricevuto un co-finanziamento dalla Commissione Europea di 1.389.159 €.

AIDOS - Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo

Page publiée le 9 août 2019